Cenni storici

Dalla fondazione dell’Ente alla trasformazione in A.P.S.P.

L’Ospedale S. Lorenzo e l’annessa Pia Casa di Ricovero sono stati fondati nell’anno 1496 dalle Confraternite di “Santa Maria e di San Lorenzo” “che misero a disposizione della comunità di Borgo Valsugana un piccolo ospedale detto “Ospedale dei poveri”, intitolato a S. Lorenzo allo scopo di assistere gli infermi locali ed i forestieri nonché di prestare cura ed assistenza ai poveri in genere, compresi gli inabili al lavoro privi di sostentamento.

Fin dalle loro origini, queste confraternite hanno provveduto a gestire ed amministrare le predette istituzioni in maniera unitaria, destinando alle stesse l’intero patrimonio e le sue rendite, avvalendosi di un’unica organizzazione, predisponendo servizi amministrativi comuni e provvedendo altresì a redigere un unico bilancio.
“In una memoria del 1451, si fa menzione che in quell’anno esistevano al Borgo la Confraternita della Madonna, e quella di S. Lorenzo.
Padre Maurizio Morizzo  recisa che la confraternita di S. M. della Misericordia e quella di S. Lorenzo “sono la stessa cosa”. Nel 1494 scrive “questa confraternita amministrava il fondo per l’ospedale, e fin da quest’anno il suo patrimonio - molte campagne date a livello- era molto consistente”. Ancora nel 1494 Nicolò di Ser Giacomo Ceschi dal Borgo donò alla confraternita S. Lorenzo un calice e una patena per una promessa da lui fatta” (Armando Costa: “ La terra del Borgo”).

Alle summenzionate confraternite è subentrata, nel 1846, la “Congregazione delle Suore di Carità”di Borgo Valsugana, che proseguì nella gestione fino all’anno 1937.
In seguito, in base alla legge 3 giugno 1937 n. 847, l’amministrazione dell’Ospedale Ricovero di S. Lorenzo venne demandata all’Ente comunale di assistenza (E.C.A.) che la curò fino al 1984, anche dopo la costituzione del nuovo ente Ospedale civile S. Lorenzo, denominato “Ospedale generale di zona”.

A seguito della costituzione dell’Ente ospedaliero, avvenuta con la legge regionale 31 ottobre 1969, n. 10, nel 1971 gli amministratori hanno deliberato lo stralcio dei beni costituenti il patrimonio dell’Ospedale, distinguendo detto patrimonio da quello destinato alla gestione della Casa di Riposo.
Con delibera della Giunta Regionale del 5 aprile del 1984 viene approvato lo statuto dell’Ospedale San Lorenzo e Pia Casa di Ricovero di Borgo Valsugana e la nuova denominazione dell’ente: “Casa di Riposo San Lorenzo e Santa Maria della Misericordia”.

Nel 1995 il consiglio di amministrazione della “Casa di Riposo San Lorenzo e Santa Maria della Misericordia” ha deliberato l’acquisto, dal Comune di Borgo   Valsugana, dell’immobile che è attualmente destinato in modo diretto all’attività istituzionale.
Il 18 dicembre 1998, la “Casa di Riposo San Lorenzo e Santa Maria della Misericordia” ha ottenuto l’accreditamento provvisorio a Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.).

Dal 1 gennaio 2008 l’I.P.A.B. si è trasformata in Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ai sensi della Legge Regionale 21 settembre 2005 n.7.